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SALUTE DELLE DONNE

La salute delle donne richiede ascolto, competenza e soluzioni costruite con rigore. Zambon supporta da sempre il benessere delle donne attraverso soluzioni scientifiche mirate capaci di unire prevenzione, scienza, responsabilità e attenzione alla persona.

Sviluppiamo soluzioni utili per trattare infezioni semplici alle vie urinarie

Le infezioni delle vie urinarie (IVU) sono un fenomeno piuttosto frequente che colpisce maggiormente la popolazione femminile; si stima, infatti, che una donna su due soffra di infezioni del tratto urinario almeno una volta nel corso della propria vita, con un’incidenza annuale dell’11% che aumenta con l’avanzare dell’età (1). 

L’agente patogeno che causa più spesso questo tipo di infezioni è Escherichia coli, anche se, con minore frequenza, possono essere chiamati in causa altri batteri o funghi (1) 

Le infezioni del tratto urinario possono colpire anche gli uomini, soprattutto durante indagini diagnostiche invasive come la biopsia transrettale prostatica. 

(1) Medina M, Castillo-Pino E. An introduction to the epidemiology and burden of urinary tract infections. Ther Adv Urol. 2019

150 mil

Persone colpite da infezioni alle vie urinarie ogni anno nel mondo

Fonte: Flores-Mireles, A., Walker, J., Caparon, M. et al. Urinary tract infections: epidemiology, mechanisms of infection and treatment options. Nat Rev Microbiol 13, 269–284 (2015)
50-60%

Donne nel mondo che hanno avuto almeno un’infezione urinaria nella loro vita

Fonte: Medina M, Castillo-Pino E. An introduction to the epidemiology and burden of urinary tract infections. Ther Adv Urol. 2019
80%

Infezioni semplici alle vie urinarie nel mondo causate dal batterio Escherichia coli

Fonte: Tutone, Michaela et al. “SUsceptibility and Resistance to Fosfomycin and other antimicrobial agents among pathogens causing lower urinary tract infections: findings of the SURF study.” International journal of antimicrobial agents vol. 59,5 (2022)

Discomfort vulvovaginale e Vulvodinia

Il discomfort vulvovaginale è una condizione frequente che può manifestarsi con secchezza, bruciore o prurito. Riconoscerne l'origine è fondamentale: può essere occasionale (legato a fattori esterni come attrito o detergenti inadeguati), correlato a variazioni ormonali (post-partum, menopausa, contraccettivi) o persistente. Quando il fastidio diventa cronico, le terminazioni nervose locali possono diventare ipersensibili, richiedendo un consulto specialistico per evitare che il dolore impatti sul benessere quotidiano ed emotivo.

Mayo Clinic. Genitourinary Syndrome of Menopause (GSM)
ACOG. Experiencing Vaginal Dryness? Here's What You Need to Know.
ISSVD. Vulvodynia – Patient Information.
Bornstein J. et al. ISSVD/ISSWSH/IPPS Consensus Terminology and Classification of Persistent Vulvar Pain and Vulvodynia (2016).
Faye RB, Mikes BA. Vulvodynia. StatPearls

La vulvodinia consiste in un dolore persistente da almeno 3 mesi, caratterizzato da bruciore, dolore, irritazione, prurito o ipersensibilità nella zona della vulva.
In Italia si stima colpisca 5 milioni di donne*  
Si tratta di una condizione altamente impattante, ma allo stesso tempo poco conosciuta e sottovalutata
Più di 7 donne su 10 non sanno cosa sia la vulvodinia**
In circa 1 caso su 4 la diagnosi arriva dopo oltre 5 anni**
Più di 8 donne su 10 hanno vissuto episodi di minimizzazione**
Incide così sulla sessualità (63%), sulle relazioni affettive (55%), ma anche sulla fiducia in sé (50%), sul benessere mentale (43%) e di lavorare (33%)**   

*( Elaborazione AstraRicerche su dati Istat: proiezione sulla popolazione femminile italiana residente tra i 14 e gli 80 anni)
**(Indagine quantitativa condotta da AstraRicerche per l’Associazione Italiana Vulvodinia)

Carenza di ferro

Condizione che colpisce circa il 30% della popolazione mondiale. La carenza di ferro è particolarmente frequente nelle donne (84% dei casi di anemia in Italia). Le cause variano dal ciclo mestruale alla gravidanza, fino a regimi alimentari restrittivi o malassorbimento. Sintomi come stanchezza cronica, pallore e difficoltà di concentrazione sono spesso sottovalutati. Identificare precocemente questi segnali è essenziale per ripristinare le riserve di ferro e migliorare la propria vitalità quotidiana.

World Health Organization (WHO). Anaemia – Fact Sheet.
World Health Organization (WHO). Anaemia in Women and Children.
FIGO. Iron Deficiency and Anaemia in Women and Girls (2023).
Kumar A. et al. Iron Deficiency Anaemia: Pathophysiology, Assessment and Practical Management. BMJ Open Gastroenterology.
NHS. Iron Deficiency Anaemia